sabatotrippa

Grasso è brutto

Aldo Grasso fa un ragionamento sul Corriere in cui dà del cialtrone al presidente del Napoli De Laurentiis. Sconvolgente: dopo 20 anni di berlusconismo, il critico televisivo del primo giornale italiano trova che simbolo della cialtroneria nazionale sia un imprenditore del cinema che urla in tv per difendere gli interessi di una sua impresa. Ma Grasso è ancora più sciatto di così: perché l’urlo televisivo come forma della politica (intendendo per politica ogni forma del conflitto) comincia prima di Berlusconi, nasce col calcio (trent’anni fa) e comincia in televisione. Proprio dove Grasso è un maestro. Fu con Aldo Biscardi e il processo del Lunedì. Ma Grasso non si affatica a ricordarlo: il Corsera quando parla di calcio si fa tifoso e perde di rigore professionale. L’audience è audience e il tifo è tifo

Scritto da zuckerman60

29 luglio 2011 a 09:45

Pubblicato in Senza categoria

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 2.767 follower

%d bloggers like this: